La misura "Imprese dell'economia sociale" è il contributo reso disponibile dal Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere la diffusione e il potenziamento dell'economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita di aziende che operano su tutto il territorio nazionale per perseguire meritevoli interessi generali e scopi di utilità sociale.
Programmi di investimento: finanzia i programmi di investimento proposti dalle aziende che operano nell'economia sociale. I programmi di investimento devono includere spese ammissibili, al netto dell'IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 euro. I programmi devono perseguire uno o più degli obiettivi stabiliti all'art. 8, comma 1, del decreto interministeriale del 14 febbraio 2017:
- aumento dell'occupazione delle categorie svantaggiate;
- inclusione sociale di individui vulnerabili;
- raggiungimento di obiettivi specifici volti a salvaguardare e valorizzare l'ambiente, il territorio e il patrimonio storico e culturale;
- raggiungimento di qualsiasi altro beneficio derivante da un'attività di rilevante interesse pubblico o utilità sociale, in grado di soddisfare un bisogno specifico all'interno di una comunità o territorio attraverso un aumento della disponibilità o qualità di beni o servizi.
Concessioni: queste consistono nell'offerta di un prestito con una durata massima di 15 anni, compreso un periodo massimo di preammortamento di 4 anni al tasso agevolato dello 0,5% annuo. Il prestito agevolato e il prestito bancario sono regolamentati in modo unitario da un unico accordo di prestito gestito dalla banca finanziatrice, per coprire le spese ammissibili pari all'80% dell'importo totale del programma di investimento, di cui una parte pari al 70% come prestito agevolato e una quota pari al 30% come prestito bancario.